Instagram per aziende: come creare il piano editoriale

Piano editoriale aziende su instagram

Con i suoi 500 milioni di utenti attivi al giorno, Instagram rappresenta uno dei social più usati al mondo. In Italia le persone attive nel 2019 erano 19 milioni e in numeri sono in continua ascesa. Non c’è dubbio che questo social stia riscuotendo sempre più successo e non sia più un fenomeno legato solo ai giovani e giovanissimi.

Su Instagram le persone amano ricevere informazioni sui contenuti pubblicati dai loro contatti. Trascorrono molto tempo cercando nuove fonti di ispirazione e seguendo brand che sanno raccontare storie che li coinvolgono. Instagram è il re dei social in quanto ad engagement (ben il 58% in più rispetto a Facebook) e utilizzato in maniera strategica, può diventare un importante canale di vendita per le aziende.

E allora da dove partire? Innanzitutto dal creare un piano editoriale per il profilo della propria azienda.

Te lo illustro qui sotto in 4 semplici step.

#1 -DEFINISCI IL TUO TARGET

La prima cosa è definire il nostro pubblico di riferimento, come in ogni buona strategia di marketing. Dopo aver identificato il target, domandati se i tuoi clienti – o potenziali clienti- sono su Instagram. Se non ci sono non ha senso creare un profilo aziendale, sprecando tempo e denaro.

Per identificare il pubblico è possibile cercarlo attraverso la sezione Esplora di Instagram, oppure attraverso gli hashtag pertinenti alla tua nicchia e in linea con il tuo prodotto.

#2- DEFINISCI I TUOI OBIETTIVI

Gli obiettivi devono essere specifici, raggiungibili, misurabili, in linea con il nostro target e definiti in un certo intervallo di tempo. Bisogna stabilire quali traguardi raggiungere attraverso la promozione su Instagram. Quanti followers ottenere, in quanto tempo, quanto engagement creare e infine misurare le conversione, ovvero le vendite del tuo prodotto.

#3 -QUALI CONTENUTI PUBBLICARE?

Qui non si deve cadere nell’errore di pubblicare solo foto dei prodotti. Il segreto del successo su Instagram è quello raccontare storie attraverso le immagini. E’ quindi importante, una volta identificati target e obiettivi, redigere un piano editoriale, creando uno stile personale e definendo il messaggio che vogliamo trasmettere. Vogliamo informare, inspirare, educare, dare informazioni sull’azienda, mostrare il “dietro le quinte” o puntare sulla creatività?

Inutile dire poi che le foto devono essere belle, chiare e progettate con cura. Devono essere coerenti con l’immagine visiva del brand che deve essere immediatamente riconoscibile. Anche l’uso dei video è consigliato ed è un trend in crescita.

Nel piano editoriale possiamo decidere quali contenuti pubblicare e in quali orari, testando all’inizio più fasce orarie per stabilire quali siano le migliori. Creando delle rubriche sarà più facile programmare i post. Possiamo decidere ad esempio che al lunedì postiamo un foto sul prodotto, al mercoledì un “dietro le quinte”, al giovedì un repost con le foto taggate dai nostri followers, al venerdì un” flatlay”, al sabato un’immagine riferita alla nostra nicchia etc.

Un approccio troppo commerciale su Instagram non funziona. Le persone vogliono seguire persone e brand che hanno qualcosa da raccontare e il marketing avviene attraverso la narrazione di emozioni, ovvero il cosiddetto Visual Storytelling.

L’IMPORTANZA DELLE DIDASCALIE

Su Instagram si sa, le parole da poter utilizzare non sono molte, ma curare la didascalia di ogni immagine è importante per aumentare il coinvolgimento con i followers. Le didascalie devono raccontare la storia della foto o del brand in poche parole. Possono raccontare la storia di come si crea un prodotto oppure ispirare gli utenti, attraverso una citazione che crei emozione e susciti il desiderio di acquistarlo.

#4-ANALIZZA I COMPETITORS E I LORO HASHTAG

Analizzare i nostri competitors è importante per capire chi sono gli attori del nostro settore di riferimento e per acquisire importanti informazioni sulle opportunità o problematiche che potrebbero esserci. Inoltre ci permette di conoscere i gusti di un pubblico simile a tuo.

L’analisi può essere svolta manualmente o con tools dedicati. Per la ricerca manuale, è sufficiente accedere ad Instagram con le tue credenziali e inserire il nome della tuo brand e dei tuoi prodotti o dei concorrenti nel casella di ricerca posta in alto del tuo feed.

Se la tua azienda è locale, ti consiglio eseguire una ricerca per geolocalizzazione, inserendo anche il nome della località dove si trova la tua attività.

Se vuoi effettuare una ricerca automatica invece, puoi usare diversi strumenti dedicati tra i quali ink361.com, gramfeed, iconosquare. Potrai inserire i nomi dei tuoi competitors e monitorarli in un’apposita bacheca. Inoltre ti potranno aiutare ad analizzare gli insights del tuo profilo, i like, i commenti e le foto che hanno avuto più successo.

IMPORTANZA DEGLI HASHTAG

Infine non dimentichiamo di aggiungere gli hashtag. Instagram consente di scriverne fino a 30 ed è utile utilizzarli tutti. Non inserire hashtag inventati o troppo lunghi e inserisci sempre la località della foto per aumentare la visibilità e i like. Inoltre varia la grandezza tra piccoli (con volume fino a 500.000 post), medi (con volume tra 1 e 5 milioni) e grandi (con volume superiore ai 5 milioni).

Una volta fatto questo questo studio è arrivato il momento di aprire il tuo account su Instagram e guadagnare!

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